Alloggiati Web a Amalfi: le schedine per gli host
Se affitti a Amalfi, ogni ospite va comunicato alla Questura tramite le schedine di Alloggiati Web. La Questura competente per Amalfi è quella di Salerno, ma la procedura è identica al resto d'Italia.
In breve
- La Questura competente per Amalfi è la Questura di Salerno: da lì ottieni le credenziali di Alloggiati Web e a lei arrivano le comunicazioni.
- Ogni ospite va comunicato entro 24 ore dall'arrivo (all'arrivo stesso per i soggiorni sotto le 24 ore).
- L'obbligo è l'art. 109 TULPS: le regole sono nazionali e non cambiano da città a città.
- La ricevuta delle schedine la scarichi quando ti serve dal portale Alloggiati Web.
- La tassa di soggiorno è un obbligo comunale separato, diverso dalle schedine.
Fare le schedine a Amalfi: da dove parti
Ospitare a Amalfi significa spesso stanze e appartamenti in Costiera, con un turismo di fascia alta e molto stagionale: settimane piene tra primavera ed estate, arrivi concentrati nei weekend, ospiti che spesso arrivano tardi dopo una giornata in barca o sui tornanti della SS163. In tutto questo, resta un adempimento fisso: ogni persona che dorme da te va comunicata alla Questura tramite le schedine di Alloggiati Web. È la parte burocratica del mestiere, e la buona notizia è che è sempre uguale, ovunque tu sia in Italia.
Qui sotto trovi cosa cambia davvero a Amalfi (la Questura di riferimento e il contesto locale) e cosa invece è identico per tutti.
Qual è la Questura competente a Amalfi
Amalfi è in provincia di Salerno, in Campania: la Questura competente è quindi la Questura di Salerno. È il tuo punto di riferimento per due cose. La prima: da lì ottieni le credenziali per accedere al portale Alloggiati Web, se non le hai ancora. La seconda: è alla Questura di Salerno che, di fatto, arrivano le comunicazioni delle generalità dei tuoi ospiti quando invii le schedine.
Un punto di onestà: qui non ti do indirizzo, telefono, email o orari della Questura di Salerno. Sono dati che è meglio tu verifichi da fonte diretta, perché possono cambiare e non voglio farti perdere tempo con recapiti sbagliati. Per la registrazione e le credenziali fai riferimento ai canali ufficiali della Questura e della Polizia di Stato.
Le regole a Amalfi sono quelle nazionali
Questo è il malinteso più comune, quindi lo dico chiaro: le regole delle schedine non cambiano da città a città. Non esiste una norma "di Amalfi" diversa da quella di un'altra località italiana. Cambia solo la Questura di riferimento — per te, quella di Salerno.
Nel concreto:
- Cosa devi fare: comunicare le generalità di ogni ospite. È l'obbligo previsto dall'art. 109 TULPS.
- Entro quando: entro 24 ore dall'arrivo. Per i soggiorni che durano meno di 24 ore, la comunicazione va fatta all'arrivo.
- La ricevuta: dopo l'invio, la ricevuta delle schedine la scarichi quando ti serve direttamente dal portale Alloggiati Web.
Il portale statale Alloggiati Web è gratuito. L'obbligo riguarda tutti gli ospiti, italiani e stranieri. Chi non comunica rischia le sanzioni dell'art. 17 TULPS (arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 €): un motivo in più per farlo sempre e nei tempi.
Consigli pratici per un host a Amalfi
La stagionalità è la vera sfida qui. Tra maggio e settembre gli arrivi si accavallano, e con la logistica della Costiera capita di ricevere l'ospite a fine giornata. Qualche accortezza:
- Identifica di persona all'arrivo. Il momento in cui accogli l'ospite e controlli il documento è quello giusto per raccogliere i dati che ti servono per la schedina. Prendi nota subito, così non ti riduci all'ultimo minuto sul limite delle 24 ore.
- Occhio ai gruppi e ai cambi rapidi. Con soggiorni brevi e ricambio veloce tipici dell'alta stagione, tieni una piccola routine: identifichi, comunichi, archivi la ricevuta. Se hai più unità, fai lo stesso identico giro per ognuna.
- Non confondere le schedine con la tassa di soggiorno. La tassa di soggiorno è un obbligo comunale a sé, con regole e importi decisi dal Comune: è una cosa diversa dalle schedine e va gestita separatamente. Le schedine restano l'adempimento verso la Questura.
Farlo dal telefono a Amalfi
Se ti accogli gli ospiti di persona — magari sulla porta di casa o in Costiera senza il portatile sottomano — puoi chiudere la pratica direttamente dallo smartphone. L'app Alloggiati Facile (per Android, su Google Play) è pensata per il momento dell'identificazione di persona: leggi i dati del documento mentre hai l'ospite davanti e prepari la comunicazione senza rimetterti al computer più tardi.
È lo strumento giusto per non arrivare col fiato corto sulle 24 ore in alta stagione. La versione di prova ti fa provare gratis; poi l'app costa 1,95 €/mese, mentre il portale statale resta gratuito.
Vuoi vedere come funziona? Puoi inviare le schedine dal telefono oppure seguire la guida come inviare le schedine passo passo.
Domande frequenti
Qual è la Questura competente per Amalfi?
Amalfi è in provincia di Salerno, in Campania, quindi la Questura competente è la Questura di Salerno. È il riferimento sia per ottenere le credenziali di accesso al portale Alloggiati Web sia perché a lei arrivano le comunicazioni delle generalità degli ospiti. Per indirizzo, orari e recapiti verifica sempre presso i canali ufficiali della Questura e della Polizia di Stato.
Le regole delle schedine sono diverse a Amalfi?
No. Le regole sono nazionali e non cambiano da città a città. A Amalfi vale l'art. 109 TULPS come ovunque in Italia: comunichi le generalità di ogni ospite entro 24 ore dall'arrivo, e all'arrivo stesso per i soggiorni sotto le 24 ore. L'unica cosa che cambia a livello locale è la Questura di riferimento, che per Amalfi è quella di Salerno.
A Amalfi serve anche la tassa di soggiorno?
La tassa di soggiorno è un obbligo comunale separato e diverso dalle schedine: le regole e gli eventuali importi li stabilisce il Comune. Non va confusa con la comunicazione alla Questura, che è l'adempimento delle schedine. Verifica direttamente col Comune se e come applicarla; qui non indichiamo importi perché sono decisi a livello locale.
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