Entro quando inviare le schedine alloggiati

La comunicazione delle schedine alla Questura va fatta entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite. Se il soggiorno dura meno di 24 ore, va fatta subito, al momento dell'arrivo.

In breve

  • Termine ordinario: entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite.
  • Soggiorni sotto le 24 ore: comunicazione all'arrivo stesso.
  • L'obbligo è previsto dall'art. 109 TULPS (comunicazione delle generalità alla Questura).
  • Il termine si conta a partire dall'ora effettiva di arrivo, non dalla mezzanotte.
  • L'invio tardivo o omesso è sanzionato dall'art. 17 TULPS: arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 €.
  • Regola d'oro: invia appena hai il documento in mano, così non rischi il ritardo.

La regola delle 24 ore

Se ti stai chiedendo entro quando inviare le schedine alloggiati, la risposta breve è una sola: entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite. È questo il termine che devi rispettare quando comunichi le generalità di chi dorme nella tua struttura.

L'obbligo nasce dall'articolo 109 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza): chi gestisce un alloggio — albergo, B&B, casa vacanze, affitto breve — deve comunicare alla Questura, tramite il portale Alloggiati Web, le generalità delle persone alloggiate. Non è una formalità che puoi rimandare a fine mese: è una comunicazione legata a ogni singolo arrivo.

Il conteggio delle 24 ore parte dall'ora effettiva in cui l'ospite arriva, non dalla mezzanotte e non dal giorno dopo. Se arriva alle 18:00, hai tempo fino alle 18:00 del giorno successivo. Ecco perché, sui termini di invio delle schedine alloggiati a 24 ore, la cosa più semplice è non contare le ore e inviare subito.

Soggiorni sotto le 24 ore

C'è un caso particolare che molti host non conoscono. Se il soggiorno dura meno di 24 ore — pensa a chi arriva la sera e riparte la mattina presto, o a una sosta di poche ore — non puoi aspettare la scadenza ordinaria. In quel caso la comunicazione va fatta al momento dell'arrivo stesso.

In pratica: soggiorno di una notte o più lungo, hai fino a 24 ore. Soggiorno lampo sotto le 24 ore, comunichi subito all'arrivo. Nel dubbio, invia appena hai registrato l'ospite: sei sempre in regola.

Questa distinzione è importante proprio perché è facile sbagliarla. Un ospite che riparte all'alba potrebbe farti pensare "lo faccio con calma domani", ma il termine per lui è già scaduto quando se ne va. Sapere quando inviare le schedine su Alloggiati Web in questi casi ti evita un ritardo senza nemmeno accorgertene.

Cosa rischi se invii in ritardo

Veniamo alla domanda che preoccupa di più: cosa succede se non invio le schedine, o se le invio in ritardo? La comunicazione omessa o tardiva è una contravvenzione penale. La sanzione è quella dell'articolo 17 del TULPS: arresto fino a tre mesi o ammenda fino a 206 euro.

Non farti spaventare da cifre più alte che a volte girano online: la sanzione prevista dalla legge per questa mancanza è quella dell'art. 17, e riguarda l'obbligo, non "ogni singola schedina". Detto questo, resta una violazione da non prendere alla leggera, e la soluzione è banale: inviare in tempo.

Se vuoi verificare tu stesso la fonte, il riferimento ufficiale è il portale della Polizia di Stato: alloggiatiweb.poliziadistato.it. Lì trovi il servizio Alloggiati Web e le indicazioni della Questura. Dove la procedura locale può cambiare, verifica con la tua Questura di competenza.

Un caso frequente di ritardo non è la dimenticanza, ma un problema tecnico dell'ultimo minuto. Se ti capita, leggi cosa fare quando l'invio dà errore: spesso si risolve in pochi minuti e riesci a restare dentro le 24 ore.

Esempio pratico con orari

Vediamo due esempi concreti, così il conteggio ti resta chiaro.

  • Soggiorno normale. Un ospite arriva lunedì alle 22:00 e resta due notti. Il termine per la comunicazione è entro le 22:00 di martedì. Hai un giorno intero: comodo, ma non aspettare l'ultimo momento, perché di sera potresti dimenticartene o non avere internet.
  • Soggiorno lampo. Un ospite arriva venerdì alle 23:00 e riparte sabato alle 6:00: meno di 24 ore. Qui non hai un giorno di margine. La comunicazione va fatta all'arrivo, quindi la sera stessa di venerdì, quando lo registri.

Nota la differenza: nel primo caso il ritardo si misura sul giorno dopo, nel secondo il termine coincide con l'arrivo. È proprio sui soggiorni brevi che l'invio delle schedine in ritardo capita più spesso, perché ci si aspetta di avere tempo che invece non c'è.

Come non arrivare mai in ritardo

Il modo più sicuro per non sbagliare è uno solo: invia appena hai il documento in mano, durante il check-in, mentre l'ospite è ancora davanti a te. Così non devi tenere a mente scadenze, non rischi di dimenticare una comunicazione e hai già archiviato la ricevuta che prova l'invio nel caso te la chiedessero.

Ricorda anche che l'ospite va identificato di persona all'arrivo: la circolare del Ministero dell'Interno del 18/11/2024, confermata dal Consiglio di Stato a novembre 2025, ha chiarito che il self check-in con il solo key box non basta. Il momento in cui guardi il documento è quindi lo stesso momento giusto per registrarlo e comunicarlo.

Se non hai il computer a portata di mano al check-in, puoi comunque comunicare i dati: si può fare anche senza un computer, direttamente dal telefono. Questo ti permette di chiudere la pratica sul posto, senza rimandare a casa e senza rincorrere le 24 ore.

Fare l'invio dal telefono con Alloggiati Facile

Qui entra in gioco la nostra app. Alloggiati Facile è pensata per registrare e inviare le schedine dallo smartphone Android, nel momento stesso del check-in. Fotografi il documento dell'ospite: l'app legge i dati in automatico, tu li controlli e invii ad Alloggiati Web. Così l'identificazione di persona e la comunicazione avvengono insieme, e il rischio di ritardo sparisce. L'app conserva l'ultima ricevuta in PDF e gestisce anche più strutture.

Puoi provarla senza impegno: c'è una demo senza credenziali e un mese di prova gratuita, poi costa 1,95 €/mese. Il portale statale Alloggiati Web resta comunque gratuito: l'app è solo lo strumento che ti fa fare tutto più in fretta dal telefono.

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Domande frequenti

La scadenza è sempre 24 ore?

Di norma sì: la comunicazione va fatta entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite. Ma se il soggiorno dura meno di 24 ore, la comunicazione va fatta all'arrivo stesso, senza aspettare.

Cosa succede se invio le schedine in ritardo?

L'omessa o tardiva comunicazione è una contravvenzione penale sanzionata dall'art. 17 TULPS con l'arresto fino a tre mesi o l'ammenda fino a 206 euro. La soluzione è semplice: invia subito, appena hai il documento dell'ospite in mano.

Da quando si contano le 24 ore?

Dall'ora effettiva di arrivo dell'ospite, non dalla mezzanotte. Se arriva alle 18:00 di lunedì, hai tempo fino alle 18:00 di martedì. Per i soggiorni sotto le 24 ore, invece, il termine coincide con l'arrivo.

Vale in tutta Italia?

Sì, l'obbligo di comunicazione delle generalità alla Questura è nazionale e nasce dall'art. 109 TULPS. Alcune procedure locali possono variare: nel dubbio, verifica con la Questura del tuo territorio.

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