Alloggiati Web a Napoli: le schedine per gli host

Se affitti un appartamento o una stanza a Napoli, ogni ospite va comunicato alla Questura di Napoli entro 24 ore dall'arrivo. La procedura si chiama "schedine" e passa dal portale Alloggiati Web.

In breve

  • La Questura competente per gli host di Napoli è la Questura di Napoli: rilascia le credenziali e riceve le comunicazioni.
  • Ogni ospite va comunicato entro 24 ore dall'arrivo; per soggiorni sotto le 24 ore la comunicazione va fatta all'arrivo.
  • L'obbligo nasce dall'art. 109 TULPS e vale identico in tutta Italia: a Napoli non cambia nulla nelle regole.
  • Il portale statale Alloggiati Web è gratuito; la ricevuta si scarica quando ti serve.
  • La tassa di soggiorno è un'altra cosa: è un obbligo comunale, separato dalle schedine.

Fare le schedine per un affitto breve a Napoli

Ospitare a Napoli va di moda: tra centro storico, lungomare e i vicoli attorno a Spaccanapoli, gli affitti brevi sono cresciuti in fretta e con loro il via vai di ospiti. Se metti a reddito un appartamento o una stanza, oltre alle chiavi devi pensare anche a una cosa: comunicare le generalità di ogni ospite alla Questura. Sono le cosiddette "schedine", e a Napoli valgono esattamente come nel resto d'Italia. Qui sotto ti spiego chi è la Questura di riferimento, cosa dice la legge e come fare in fretta.

Qual è la Questura competente a Napoli

Per un host che ospita nel territorio di Napoli la Questura competente è la Questura di Napoli. È l'ufficio a cui chiedi le credenziali per accedere al portale Alloggiati Web ed è l'ufficio a cui, di fatto, arrivano le tue comunicazioni sugli ospiti. Prima di registrarti ti serve proprio questo: un account rilasciato dalla Questura di zona.

Un avviso onesto: non ti do qui indirizzo, telefono, email o orari della Questura di Napoli. Recapiti e modalità cambiano nel tempo, e l'ultima cosa che voglio è mandarti a un numero sbagliato. Verifica sempre i contatti aggiornati per conto tuo, tramite i canali istituzionali della Polizia di Stato, quando devi chiedere o rinnovare le credenziali.

Le regole a Napoli sono quelle nazionali

Questo è il punto che tranquillizza parecchio: le regole delle schedine non cambiano città per città. Non esiste una "procedura napoletana" diversa da quella di Milano o Palermo. L'obbligo nasce dall'art. 109 del TULPS, che impone di comunicare le generalità di chiunque alloggi. Il termine è entro 24 ore dall'arrivo; se l'ospite si ferma meno di 24 ore, la comunicazione va fatta al momento dell'arrivo.

Dopo l'invio, dal portale Alloggiati Web — che è statale e gratuito — puoi scaricare la ricevuta quando ti serve, come prova di aver adempiuto. Quello che a Napoli è davvero "locale" è solo la Questura di riferimento e il contesto in cui ospiti: il resto è identico ovunque.

Non confondere le schedine con la tassa di soggiorno: quella è un obbligo comunale, con regole e importi decisi dal Comune, ed è una cosa completamente separata dalla comunicazione alla Questura. Sono due adempimenti diversi che convivono.

Contesto locale e consigli pratici per un host di Napoli

A Napoli il flusso non è mai davvero "morto": la primavera e l'estate tirano molto, ma anche i ponti, il periodo natalizio e i grandi eventi in centro riempiono i calendari. In pratica hai tanti check-in ravvicinati, spesso di gruppi o famiglie, e ogni persona è una schedina.

  • Fai l'identificazione all'arrivo. Il momento in cui l'ospite ti mostra il documento è quello giusto per prendere i dati: lì hai tutto sotto mano ed eviti di rincorrere le informazioni dopo.
  • Tieni il conto del termine. Con più appartamenti o stanze è facile perdere di vista le 24 ore: annota l'orario di arrivo di ognuno.
  • Attenzione ai soggiorni lampo. Per chi si ferma meno di un giorno, ricordati che la comunicazione va fatta subito, non entro il giorno dopo.

Se ricevi molti ospiti internazionali, il momento dell'identificazione di persona è anche l'occasione per controllare con calma il documento: uno strumento pensato per il momento dell'identificazione di persona ti aiuta a non sbagliare i dati.

Farlo dal telefono a Napoli

Se sei sempre in giro tra un check-in e l'altro, la parte più scomoda è aprire il portale dal computer. Con la nostra app per Android Alloggiati Facile puoi inviare le schedine dal telefono subito dopo aver identificato l'ospite, direttamente sul posto. La provi gratis con la demo; poi costa 1,95 € al mese. Se vuoi capire l'intera sequenza prima di partire, leggi come inviare le schedine passo passo: vale a Napoli come dappertutto, cambia solo la tua Questura di riferimento.

Domande frequenti

Qual è la Questura competente per le schedine a Napoli?

Per chi ospita nel territorio di Napoli la Questura competente è la Questura di Napoli. È l'ufficio che rilascia le credenziali per accedere al portale Alloggiati Web e a cui arrivano le comunicazioni sugli ospiti. Verifica i contatti aggiornati tramite i canali ufficiali della Polizia di Stato, perché possono cambiare nel tempo.

Le regole delle schedine sono diverse a Napoli rispetto al resto d'Italia?

No. L'obbligo nasce dall'art. 109 del TULPS ed è nazionale: la comunicazione va fatta entro 24 ore dall'arrivo, e all'arrivo per i soggiorni sotto le 24 ore. A Napoli non cambiano né i termini né la procedura. L'unica cosa locale è la Questura di riferimento, cioè la Questura di Napoli.

Oltre alle schedine devo pagare anche la tassa di soggiorno a Napoli?

Sono due cose separate. Le schedine sono la comunicazione alla Questura prevista dal TULPS. La tassa di soggiorno è invece un obbligo comunale, con regole e importi stabiliti dal Comune. Adempiere alle schedine non ti esonera dagli obblighi comunali, e viceversa: informati sulle regole del Comune per la tassa di soggiorno.

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