Come usare Alloggiati Web senza computer
Sì: puoi gestire tutte le schedine degli alloggiati direttamente dal tuo telefono Android, senza accendere un computer. Ti serve solo lo smartphone, le credenziali di Alloggiati Web e i documenti degli ospiti.
In breve
- Alloggiati Web si può usare senza computer: dal telefono fai tutto, dall'inserimento dell'ospite all'invio alla Questura.
- La comunicazione delle generalità (art. 109 TULPS) va inviata entro 24 ore dall'arrivo; per soggiorni sotto le 24 ore, direttamente all'arrivo.
- Serve uno smartphone Android con fotocamera, le tue credenziali Alloggiati Web e la WSKEY.
- Puoi usare il portale statale dal browser del telefono (è e resta gratuito), ma sul piccolo schermo è scomodo.
- L'ospite va comunque identificato di persona all'arrivo: il telefono serve per la comunicazione, non per saltare l'identificazione.
Sì, si può fare solo dal telefono
Se non hai un computer, o semplicemente non hai voglia di accenderlo ogni volta che arriva un ospite, la risposta è tranquilla e chiara: puoi usare Alloggiati Web senza computer. L'intero giro si fa da uno smartphone Android. Parliamo di ogni passaggio: accedere con le credenziali, inserire i dati dell'ospite, fotografare il documento, inviare la schedina alla Questura e conservare la ricevuta.
Non serve essere pratici di tecnologia. Se sai fare una foto e scrivere un messaggio, sai fare anche questo. E ricordati la scadenza, perché è la parte che conta davvero: la comunicazione delle generalità degli alloggiati alla Questura (art. 109 TULPS) va fatta entro 24 ore dall'arrivo. Se l'ospite si ferma meno di 24 ore, la comunicazione va fatta all'arrivo. Il telefono, che tieni sempre in tasca, è lo strumento più comodo per non lasciarsi scappare quel termine.
Una precisazione importante sul check-in: l'ospite va identificato di persona all'arrivo. Una circolare del Ministero dell'Interno del 18/11/2024, confermata dal Consiglio di Stato a novembre 2025, ha chiarito che il solo self check-in con key box non basta. Il telefono ti serve per fare la comunicazione comodamente, non per evitare di guardare in faccia il documento dell'ospite.
Cosa ti serve prima
Prima di iniziare, tieni a portata di mano queste poche cose. Averle pronte ti fa risparmiare tempo e ti evita interruzioni a metà.
- Uno smartphone Android con fotocamera funzionante. Va bene un telefono recente di qualsiasi marca, Samsung inclusi.
- Le credenziali di Alloggiati Web: nome utente e password che ti ha rilasciato la Questura. Se non le hai ancora o le hai perse, leggi come ottenere le credenziali.
- La WSKEY. È una chiave lunga, diversa dalla password, che serve ai programmi e alle app per collegarsi al servizio in modo sicuro. La scarichi dall'area riservata di Alloggiati Web. Se non sai dove trovarla, verifica nella sezione dedicata del portale o chiedi alla tua Questura.
- Il documento dell'ospite: carta d'identità, passaporto o patente. Serve l'originale in mano, perché l'identificazione va fatta di persona.
Passo passo dal telefono
Ecco il flusso completo, così come lo faresti davvero al banco del check-in. Prendiamo un esempio concreto: arriva la signora Bianchi alle 15:30 di lunedì. Hai tempo fino alle 15:30 di martedì per comunicare le sue generalità, ma tanto vale farlo subito, mentre è lì davanti a te.
- Apri l'app (o il portale) e accedi. Inserisci le credenziali una volta sola; poi restano salvate e non devi riscriverle a ogni ospite.
- Inserisci l'ospite o fotografa il documento. Puoi digitare i dati a mano oppure scattare una foto del documento: la lettura automatica legge nome, cognome, data di nascita e numero del documento e riempie i campi da sola. Con la signora Bianchi basta una foto della carta d'identità.
- Controlla i dati. Questo passaggio non saltarlo mai. Guarda che nome, cognome e data di nascita corrispondano al documento. La lettura automatica è brava, ma una lettera storta o una data poco leggibile capitano: correggi a mano se serve.
- Invia alla Questura. Con un tocco la schedina parte. Il collegamento sicuro con la WSKEY fa il lavoro dietro le quinte; a te basta confermare.
- Scarica la ricevuta. Dopo l'invio ottieni la ricevuta in PDF, la prova che la comunicazione è andata a buon fine. Salvala o tienila nell'app.
Tutto qui. Dalla foto alla ricevuta, con un ospite solo, si parla di un paio di minuti.
Portale nel browser del telefono contro l'app
Va detto con onestà: non sei obbligato a installare nulla. Il sito Alloggiati Web funziona anche dal browser del telefono ed è, e resta, gratuito. Se hai pochi ospiti l'anno e non ti pesa, questa strada è già sufficiente per essere in regola.
Il punto è la comodità. Sul piccolo schermo il portale statale è pensato per il computer: i campi sono stretti, si tocca il tasto sbagliato, e i dati del documento vanno scritti tutti a mano, uno per uno. Con dieci righe da compilare a ogni ospite, di sera, dopo un viaggio, gli errori arrivano.
Un'app dedicata per lo smartphone semplifica proprio questi passaggi: la foto del documento riempie i campi al posto tuo, e le ricevute restano ordinate senza doverle cercare. Non fa nulla di magico e non ti esonera da niente: fa le stesse cose del portale, ma con meno tocchi e meno rischio di sbagliare. La scelta tra browser e app dipende solo da quanto spesso lo usi e da quanto tempo vuoi risparmiare.
Come l'app Alloggiati Facile rende tutto più semplice
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Errori comuni da telefono
Dal cellulare gli intoppi sono quasi sempre gli stessi tre, e si evitano tutti con un minimo di attenzione.
- Documento illeggibile nella foto. È la causa numero uno. Scatta con buona luce, il documento ben appoggiato e dritto, senza dita o riflessi sopra i dati. Se la lettura automatica sbaglia, spesso è colpa di una foto mossa o scura: rifalla, è più veloce che correggere a mano.
- Campi mancanti. Comune di nascita, tipo di documento, luogo di rilascio: sono i dati che l'app non riesce sempre a leggere e che restano vuoti. Controlla sempre prima di inviare, perché una schedina incompleta viene rifiutata.
- Struttura sbagliata. Se gestisci più alloggi, verifica di aver selezionato quello giusto prima dell'invio: capita di comunicare un ospite sulla struttura sbagliata e doverlo poi correggere.
Se al momento di trasmettere ti compare un messaggio di errore, non farti prendere dall'ansia: quasi sempre si risolve in un attimo. Leggi cosa fare se l'invio dà errore per capire il messaggio e sistemarlo. E se la procedura nella tua zona è un po' diversa da quella descritta qui, verifica con la tua Questura.
Domande frequenti
Posso davvero inviare le schedine senza computer?
Sì. Con uno smartphone Android puoi fare tutto: inserire gli ospiti, fotografare il documento, inviare le schedine alla Questura e scaricare la ricevuta. Il computer non serve in nessun passaggio.
Serve installare un'app?
No, non è obbligatorio. Puoi usare il portale statale Alloggiati Web dal browser del telefono gratuitamente, ma sul piccolo schermo è scomodo perché i dati vanno scritti tutti a mano. Un'app Android come Alloggiati Facile rende il flusso più veloce, con la lettura del documento dalla foto e le ricevute ordinate.
Funziona su Samsung e altri Android?
Sì, funziona sui telefoni Android recenti, Samsung inclusi. Serve una fotocamera per fotografare e leggere i documenti degli ospiti.
Entro quando devo inviare la comunicazione?
La comunicazione delle generalità alla Questura (art. 109 TULPS) va inviata entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite. Per i soggiorni che durano meno di 24 ore, va fatta direttamente all'arrivo. Farla dal telefono ti aiuta a rispettare la scadenza senza dover tornare al computer.
Posso usare il telefono anche per il self check-in senza incontrare l'ospite?
No. Una circolare del Ministero dell'Interno del 18/11/2024, confermata dal Consiglio di Stato a novembre 2025, ha chiarito che il self check-in con solo key box non basta: l'ospite va identificato di persona all'arrivo. Il telefono ti serve per fare comodamente la comunicazione, non per saltare l'identificazione.
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