Alloggiati Web a Venezia: le schedine per gli host
Se affitti a Venezia, per legge devi comunicare le generalità dei tuoi ospiti tramite le schedine su Alloggiati Web. La procedura è quella nazionale: la tua Questura di riferimento è la Questura di Venezia.
In breve
- La Questura competente per gli host di Venezia è la Questura di Venezia: da lì arrivano le credenziali per Alloggiati Web e a lei vanno le comunicazioni.
- Obbligo di comunicare le generalità di ogni ospite entro 24 ore dall'arrivo (art. 109 TULPS).
- Per i soggiorni sotto le 24 ore la comunicazione va fatta subito, al momento dell'arrivo.
- Le regole delle schedine sono nazionali: non cambiano da città a città, cambia solo la Questura di riferimento.
- La ricevuta di avvenuta comunicazione si scarica dal portale quando ti serve.
Fare le schedine quando ospiti a Venezia
Ospitare a Venezia significa spesso gestire un flusso continuo e stagionale: appartamenti nel centro storico, camere in laguna, alloggi nelle isole, arrivi concentrati nei fine settimana e nei ponti. In mezzo a tutto questo resta un obbligo che non puoi saltare: per ogni persona che dorme da te devi comunicare le generalità alla Questura tramite il portale Alloggiati Web. Sono le cosiddette "schedine", e valgono per chiunque affitti, dal grande property manager al singolo host con un appartamento affacciato su un canale.
La buona notizia è che, una volta capito il meccanismo, è una routine veloce. Vediamo com'è la situazione specifica a Venezia e cosa, invece, è uguale in tutta Italia.
Qual è la Questura competente a Venezia
Per chi ospita a Venezia la Questura di riferimento è la Questura di Venezia. È l'ufficio a cui chiedi le credenziali per accedere ad Alloggiati Web quando registri la tua struttura, ed è la Questura verso cui vengono trasmesse le tue comunicazioni degli ospiti.
Qui una precisazione onesta: non ti fornisco io i contatti, l'indirizzo o gli orari della Questura di Venezia. Cambiano nel tempo e non voglio darti un dato sbagliato. Verificali sempre tu sui canali ufficiali della Polizia di Stato prima di muoverti, soprattutto se stai avviando una struttura nuova e ti servono le credenziali per la prima volta.
Le regole a Venezia sono quelle nazionali
Questo è il punto che toglie tanti dubbi: le regole delle schedine non cambiano da città a città. Non esiste una versione "veneziana" della procedura. Quello che cambia da un posto all'altro è soltanto la Questura a cui sei collegato, non le regole.
Nel concreto, valgono per te esattamente come per un host a Milano o a Palermo:
- L'obbligo nasce dall'art. 109 TULPS: comunicare le generalità di ogni ospite alla Questura.
- Il termine è entro 24 ore dall'arrivo. Per i soggiorni che durano meno di 24 ore, la comunicazione va fatta al momento dell'arrivo.
- Dopo l'invio puoi scaricare la ricevuta di avvenuta comunicazione dal portale quando ti serve.
Non lasciar correre la scadenza: l'omessa comunicazione è sanzionata dall'art. 17 TULPS (arresto fino a tre mesi o ammenda fino a 206 €). Non ci sono "multe a schedina" inventate: c'è questo, ed è un buon motivo per essere puntuale.
Se vuoi vedere l'intero flusso nel dettaglio, ho preparato una guida su come inviare le schedine passo passo.
Consigli pratici per un host di Venezia
La stagionalità veneziana è il vero nemico della puntualità: nei periodi di punta gli arrivi si accavallano e il rischio è ritrovarti con una pila di schedine da fare tutte insieme. Prendi l'abitudine di comunicare l'ospite subito dopo il check-in, così le 24 ore non ti mettono ansia.
Ricorda anche che, se ospiti tante persone diverse per periodi brevi (tipico del centro storico e delle isole), la comunicazione va comunque fatta per ognuna. Il momento naturale è il check-in "de visu", cioè quando identifichi di persona chi arriva: è lo strumento giusto per il momento dell'identificazione dal vivo, quando hai il documento in mano.
Una nota per non confonderti: la tassa di soggiorno è un'altra cosa. È un obbligo comunale, separato dalle schedine, con regole e importi propri stabiliti dal Comune. Averla presente ti evita di mischiare due adempimenti diversi.
Farlo dal telefono a Venezia
Se ti muovi tra appartamenti sparsi tra calli e isole, portare il portatile non è comodo. Con l'app Alloggiati Facile (Android, su Google Play) puoi preparare e inviare le schedine dal telefono subito dopo aver accolto l'ospite, senza aspettare di tornare a casa.
Puoi provarla con la demo gratuita; poi l'app costa 1,95 € al mese. Il portale statale Alloggiati Web, invece, resta gratuito: l'app serve solo a rendere più rapido il lavoro quotidiano. Un modo pratico per stare dentro le 24 ore anche nelle settimane più intense.
Domande frequenti
Qual è la Questura competente per le schedine a Venezia?
Per chi ospita a Venezia la Questura di riferimento è la Questura di Venezia. È l'ufficio da cui ottieni le credenziali per accedere al portale Alloggiati Web ed è la Questura verso cui vengono trasmesse le comunicazioni delle generalità dei tuoi ospiti. I contatti e gli orari verificali sempre tu sui canali ufficiali della Polizia di Stato.
Le regole delle schedine sono diverse a Venezia?
No. Le regole sono nazionali e non cambiano da città a città. L'obbligo di comunicare le generalità nasce dall'art. 109 TULPS, il termine è entro 24 ore dall'arrivo (e al momento dell'arrivo per i soggiorni sotto le 24 ore), e la ricevuta si scarica dal portale. A Venezia cambia soltanto la Questura a cui sei collegato, cioè la Questura di Venezia, non la procedura.
Oltre alle schedine devo pagare anche la tassa di soggiorno a Venezia?
Sono due cose diverse. Le schedine su Alloggiati Web sono la comunicazione delle generalità alla Questura. La tassa di soggiorno è invece un obbligo comunale separato, con regole e importi stabiliti dal Comune. Assolvere l'una non sostituisce l'altra: verifica presso il Comune le modalità della tassa di soggiorno.
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