Alloggiati Web a Firenze: le schedine per gli host
Gestisci un affitto breve a Firenze e devi mandare le schedine ad Alloggiati Web? Ecco come funziona in città, con la Questura di Firenze come riferimento locale.
In breve
- Questura competente a Firenze: la Questura di Firenze, che rilascia le credenziali per Alloggiati Web e riceve le comunicazioni
- Obbligo di legge: comunicare le generalità degli ospiti (art. 109 TULPS), uguale in tutta Italia
- Termine: entro 24 ore dall'arrivo, e all'arrivo per i soggiorni sotto le 24 ore
- Le regole delle schedine sono nazionali: a Firenze non cambiano rispetto al resto d'Italia
- La tassa di soggiorno del Comune di Firenze è un obbligo separato, diverso dalle schedine
Ospitare a Firenze e mandare le schedine
Firenze è una delle città con la più alta concentrazione di affitti brevi d'Italia: il centro storico patrimonio UNESCO, i quartieri intorno a Santa Croce, San Frediano e l'Oltrarno sono pieni di appartamenti, B&B e case vacanza. Se ospiti qui, per ogni ospite che arriva devi comunicare le sue generalità alle autorità di pubblica sicurezza. È la cosiddetta schedina alloggiati, e si fa tramite il portale statale Alloggiati Web. Vediamo cosa cambia — e cosa no — per chi lavora a Firenze.
Qual è la Questura competente a Firenze
Per una struttura ricettiva nel Comune di Firenze la Questura di riferimento è la Questura di Firenze. È a lei che chiedi le credenziali per accedere ad Alloggiati Web (username e password legati alla tua struttura) ed è verso quel canale che vengono trasmesse le comunicazioni degli ospiti.
Non ti forniamo qui indirizzo, telefono, email o orari della Questura: contatti e uffici possono cambiare, quindi verificali tu direttamente sui canali ufficiali della Questura di Firenze. Se la tua struttura è in un Comune diverso della Toscana — pensa alle colline del Chianti o alla zona di Fiesole — la Questura di riferimento può cambiare: controlla quale territorio ti compete.
Le regole a Firenze sono quelle nazionali
Qui sta il punto che toglie ansia a tanti host: le regole delle schedine non cambiano da città a città. Sono nazionali. A Firenze vale esattamente ciò che vale a Bologna, Napoli o in un paese di provincia. Quello che cambia è solo la Questura a cui ti rivolgi.
- L'obbligo: comunicare le generalità di ogni persona alloggiata alle autorità di pubblica sicurezza (art. 109 TULPS).
- Il termine: entro 24 ore dall'arrivo. Per i soggiorni che durano meno di 24 ore, la comunicazione va fatta al momento dell'arrivo.
- La ricevuta: dopo l'invio il portale genera una ricevuta della comunicazione, che puoi scaricare quando ti serve.
Chi omette la comunicazione rischia le sanzioni previste dall'art. 17 TULPS (arresto fino a tre mesi o ammenda fino a 206 €). Non esistono multe "a schedina" inventate: l'obbligo è mandare i dati nei termini.
Diffida di chi ti racconta di regole, moduli o scadenze speciali "solo per Firenze": non ci sono. Se un adempimento è davvero diverso, quello è un altro obbligo, non la schedina.
Contesto locale e consigli pratici per un host fiorentino
A Firenze il flusso di ospiti è forte quasi tutto l'anno, con picchi in primavera e in autunno e un movimento estivo importante nonostante il caldo. Questo significa turnover rapido e tanti check-in ravvicinati: proprio le condizioni in cui è facile dimenticare una schedina o accorgersi tardi di un arrivo notturno. Qualche accorgimento:
- Fai l'identificazione di persona al momento dell'arrivo: è lo strumento giusto per verificare che chi entra sia davvero chi ha prenotato, e ti porti a casa i dati corretti da comunicare.
- Tieni presente il termine delle 24 ore anche per i check-in serali o del weekend: la scadenza corre comunque.
- Conserva le ricevute delle comunicazioni ordinate per soggiorno, così le ritrovi facilmente se ti vengono richieste.
Attenzione a non confondere due cose diverse: la schedina alloggiati è la comunicazione alla Questura; la tassa di soggiorno è invece un obbligo verso il Comune di Firenze, con regole e importi propri stabiliti dal Comune. Sono adempimenti separati: qui parliamo solo delle schedine.
Farlo dal telefono a Firenze
Se corri tra un check-in e l'altro nel centro storico, gestire tutto dallo smartphone ti semplifica la vita. Con la nostra app per Android Alloggiati Facile raccogli i dati dell'ospite direttamente al momento dell'accoglienza e prepari la comunicazione senza doverti sedere al computer. Puoi invia le schedine dal telefono in pochi passaggi, e se vuoi vedere l'intera procedura c'è la guida come inviare le schedine passo passo.
Il portale statale Alloggiati Web è gratuito. L'app costa 1,95 €/mese; puoi partire dalla prova per capire se fa al caso tuo. Nessun archivio da gestire: le ricevute le scarichi quando ti servono.
Domande frequenti
Qual è la Questura competente per le schedine a Firenze?
Per una struttura nel Comune di Firenze la Questura di riferimento è la Questura di Firenze: è l'ufficio a cui si richiedono le credenziali per il portale Alloggiati Web e verso cui vengono trasmesse le comunicazioni degli ospiti. Contatti, uffici e orari vanno verificati direttamente sui canali ufficiali della Questura di Firenze.
Le regole delle schedine sono diverse a Firenze?
No. Le regole sono nazionali e non cambiano da città a città. A Firenze valgono gli stessi obblighi del resto d'Italia: comunicare le generalità di ogni ospite (art. 109 TULPS) entro 24 ore dall'arrivo, e all'arrivo per i soggiorni sotto le 24 ore. L'unica cosa che cambia in base al luogo è la Questura a cui ci si rivolge.
A Firenze devo pagare anche la tassa di soggiorno?
La tassa di soggiorno è un obbligo separato dalle schedine: è un adempimento verso il Comune di Firenze, con regole e importi stabiliti dal Comune, mentre la schedina è la comunicazione degli ospiti alla Questura. Sono due cose distinte e vanno gestite entrambe, ma non vanno confuse tra loro.
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