Alloggiati Web a Siena: le schedine per gli host
Se affitti a Siena — un appartamento in centro o una stanza in agriturismo sulle colline — devi comunicare le generalità dei tuoi ospiti alla Questura di Siena entro 24 ore dall'arrivo. La procedura è quella nazionale: qui vediamo come farla senza sbagliare.
In breve
- La Questura competente per gli host di Siena è la Questura di Siena: da lì arrivano le credenziali per Alloggiati Web.
- La comunicazione va inviata entro 24 ore dall'arrivo (all'arrivo per i soggiorni sotto le 24 ore).
- L'obbligo nasce dall'art. 109 TULPS ed è nazionale: non cambia da città a città.
- La ricevuta si scarica su richiesta dal portale quando ti serve.
- La tassa di soggiorno è una cosa diversa, comunale, e non c'entra con le schedine.
Fare le schedine a Siena: da dove parti
Ospitare a Siena vuol dire spesso muoversi tra due mondi: il centro medievale con i suoi vicoli e i mesi caldi del Palio, e le strutture più isolate — agriturismi e casali sulle colline del Chianti e delle Crete. In entrambi i casi, la regola è la stessa: ogni persona che dorme da te va comunicata alla Questura di Siena tramite il portale Alloggiati Web. Non è burocrazia opzionale, è un obbligo di legge, ma una volta capito il meccanismo diventa questione di pochi minuti a check-in.
Qual è la Questura competente a Siena
Per un host che affitta nel territorio di Siena, la Questura di riferimento è la Questura di Siena. È a lei che chiedi le credenziali per accedere ad Alloggiati Web (username e password) ed è verso di lei che partono, in automatico attraverso il portale, tutte le tue comunicazioni degli ospiti.
Qui una precisazione onesta: non ti forniamo indirizzo, telefono, email o orari della Questura di Siena. Sono dati che devi verificare tu direttamente presso i canali ufficiali della Questura, perché possono cambiare e non vogliamo mandarti a un contatto sbagliato. Se non hai ancora le credenziali, è il primo passo da fare prima del tuo primo ospite.
Le regole a Siena sono quelle nazionali
Questo è il punto che toglie ansia a chi inizia: le regole delle schedine non cambiano città per città. Non esiste una "procedura senese" diversa da quella di Firenze o di Milano. L'obbligo nasce dall'art. 109 del TULPS, che impone di comunicare le generalità di chi alloggia alla Questura. Il termine è entro 24 ore dall'arrivo; per i soggiorni che durano meno di 24 ore, la comunicazione va fatta al momento dell'arrivo.
Dopo l'invio, il portale ti permette di scaricare la ricevuta su richiesta, quando ti serve come prova dell'adempimento. L'unica cosa davvero "locale" è, appunto, quale Questura riceve i dati: a Siena è la Questura di Siena. Il cosa comunicare e entro quando sono identici in tutta Italia.
Attenzione a non confondere: la tassa di soggiorno è un'altra cosa. È un tributo comunale, gestito dal Comune, e non ha niente a che vedere con le schedine alla Questura. Sono due adempimenti separati, con logiche e scadenze diverse.
Consigli pratici per un host di Siena
La stagionalità qui si sente parecchio. Nei giorni del Palio e nell'alta stagione estiva gli arrivi si concentrano, e con più check-in ravvicinati è facile dimenticare una schedina: prendi l'abitudine di fare la comunicazione subito all'arrivo, non a fine giornata.
Il momento del check-in è anche quello giusto per l'identificazione di persona dell'ospite: guardare il documento quando la persona è davanti a te è lo strumento giusto per quel momento, e ti mette nelle condizioni di copiare i dati corretti. Se gestisci un agriturismo fuori dal centro, dove magari arrivi tu stesso solo per accogliere, avere tutto pronto sul telefono ti evita di dover tornare al gestionale più tardi.
Farlo dal telefono a Siena
Se preferisci non aprire il portale dal computer, puoi inviare le schedine dal telefono con l'app Alloggiati Facile (Android, su Google Play). Inserisci i dati dell'ospite al momento del check-in — in appartamento in centro o in agriturismo — e invii la comunicazione alla Questura senza rientrare a casa. L'app costa 1,95 €/mese (c'è una prova gratuita per capire se fa per te), mentre il portale Alloggiati Web dello Stato resta gratuito.
Se è la tua prima volta e vuoi vedere ogni passaggio in ordine, segui la nostra guida su come inviare le schedine passo passo.
Domande frequenti
Qual è la Questura competente per le schedine a Siena?
Per gli host che affittano nel territorio di Siena la Questura di riferimento è la Questura di Siena. È lì che si richiedono le credenziali per accedere ad Alloggiati Web ed è a lei che il portale invia le comunicazioni degli ospiti. Indirizzo, telefono, email e orari vanno verificati direttamente presso i canali ufficiali della Questura.
Le regole per le schedine sono diverse a Siena rispetto al resto d'Italia?
No. Le regole sono nazionali e non cambiano da città a città. L'obbligo nasce dall'art. 109 del TULPS, la comunicazione va fatta entro 24 ore dall'arrivo (all'arrivo per i soggiorni sotto le 24 ore) e la ricevuta si scarica su richiesta. L'unica cosa locale è quale Questura riceve i dati: a Siena, la Questura di Siena.
A Siena serve anche pagare la tassa di soggiorno oltre alle schedine?
Sì, ma è un obbligo completamente separato. La tassa di soggiorno è un tributo comunale gestito dal Comune, con regole e scadenze proprie, e non ha nulla a che vedere con la comunicazione delle schedine alla Questura. Sono due adempimenti distinti.
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