Alloggiati Web a Palermo: le schedine per gli host

Ospiti una struttura a Palermo e devi mandare le schedine ad Alloggiati Web? La procedura è quella nazionale, e la tua Questura di riferimento è la Questura di Palermo.

In breve

  • Questura competente per Palermo: la Questura di Palermo, dove si chiedono le credenziali e a cui vanno le comunicazioni
  • Obbligo: comunicare le generalità degli ospiti entro 24 ore dall'arrivo (art. 109 TULPS)
  • Per i soggiorni sotto le 24 ore la comunicazione va fatta all'arrivo
  • Le regole delle schedine sono nazionali: a Palermo non cambiano
  • La tassa di soggiorno è un obbligo comunale separato, diverso dalle schedine

Fare le schedine da host a Palermo

Se affitti a Palermo, che sia un B&B nel centro storico, un appartamento in zona mercati o una casa vacanze vicino al mare, hai un obbligo preciso: comunicare le generalità di chi soggiorna da te. È lo stesso adempimento che valgono per tutti gli host italiani, e a Palermo lo fai passando dal portale statale Alloggiati Web con le credenziali rilasciate dalla Questura.

La buona notizia è che non c'è nulla di "palermitano" da imparare in più: la procedura è nazionale. Quello che è davvero locale sono due cose — la Questura a cui fai riferimento e il contesto in cui ospiti. Vediamole con calma.

Qual è la Questura competente a Palermo

Per una struttura in città e in provincia la Questura di riferimento è la Questura di Palermo. È a lei che chiedi l'abilitazione e le credenziali per accedere ad Alloggiati Web, ed è a lei che, di fatto, arrivano le comunicazioni delle presenze.

Un punto onesto: qui non ti diamo indirizzo, telefono, email o orari della Questura, e faresti bene a diffidare di chi te li spaccia come "ufficiali" senza fonte. Recapiti e modalità per richiedere le credenziali li verifichi tu direttamente presso la Questura di Palermo o sui canali istituzionali. Una volta ottenute le credenziali, il resto lo fai da solo online.

Le regole a Palermo sono quelle nazionali

Questo è il concetto da fissare: le regole delle schedine non cambiano città per città. Non esistono scadenze diverse a Palermo, moduli "siciliani" o tariffe locali per la comunicazione. Cambia solo la Questura di riferimento; l'adempimento è identico in tutta Italia.

In concreto:

  • L'obbligo nasce dall'art. 109 TULPS: comunichi le generalità di chi alloggia alla Questura.
  • La comunicazione va fatta entro 24 ore dall'arrivo. Per i soggiorni che durano meno di 24 ore, la fai all'arrivo dell'ospite.
  • Dopo l'invio ottieni la ricevuta, che scarichi quando ti serve: la richiami dal sistema al momento, senza doverti inventare archivi.

Attenzione a non confondere: la comunicazione delle presenze alla Questura è una cosa. La tassa di soggiorno è tutt'altro — è un obbligo comunale, gestito dal Comune di Palermo, con regole e importi propri. Sono due binari separati: le schedine non sostituiscono la tassa, e viceversa.

Sul fronte sanzioni, l'unico riferimento serio è l'art. 17 TULPS (arresto fino a tre mesi o ammenda fino a 206 €) per l'inadempimento. Diffida di chi ti spaventa con "multe a schedina" a cifre precise: non esistono.

Contesto locale: consigli pratici per un host a Palermo

Palermo vive una crescita turistica forte, con il centro storico — Vucciria, Kalsa, Ballarò, dintorni del Teatro Massimo — come cuore delle presenze brevi. Questo, per te, significa due cose molto concrete.

Stagionalità e picchi. Tra primavera, estate e i ponti, i check-in si concentrano e i soggiorni sono spesso corti, a volte una notte sola o meno. Proprio in quei casi conta la regola dell'arrivo: se l'ospite resta meno di 24 ore, non aspettare, comunica subito.

Identificazione di persona. Con un ricambio veloce di ospiti, il momento in cui controlli il documento all'arrivo è quello che ti fa raccogliere i dati giusti al primo colpo. È il momento dell'identificazione de-visu: lo strumento giusto lì è avere sotto mano i dati corretti da inserire poi nella schedina. Un dato preso male all'arrivo diventa una comunicazione da correggere dopo.

Se gestisci più unità o zone diverse della città, tieni presente che l'adempimento non cambia da immobile a immobile: cambia solo la struttura che indichi. Le regole restano le stesse.

Farlo dal telefono a Palermo

Il portale Alloggiati Web è gratuito e resta il canale ufficiale. Se però tra un check-in e l'altro non vuoi sederti al computer, puoi fare tutto dal telefono con la nostra app Alloggiati Facile (solo Android, su Google Play): inserisci i dati dell'ospite e invii la schedina in pochi tocchi, con la ricevuta a portata di mano.

Puoi provarla con la demo gratuita; l'abbonamento poi costa 1,95 € al mese. Nessun emblema, nessuna promessa magica: è semplicemente un modo più rapido di fare da Palermo la stessa cosa che faresti online.

Comincia da qui: invia le schedine dal telefono oppure segui come inviare le schedine passo passo.

Domande frequenti

Qual è la Questura competente per le schedine a Palermo?

Per una struttura a Palermo e provincia la Questura di riferimento è la Questura di Palermo: è lì che richiedi le credenziali per Alloggiati Web ed è lì che arrivano le comunicazioni delle presenze. I recapiti e le modalità per ottenere l'abilitazione li verifichi direttamente presso la Questura; non fidarti di contatti non ufficiali.

Le regole delle schedine sono diverse a Palermo?

No. Le regole sono nazionali e non cambiano città per città. A Palermo vale lo stesso obbligo previsto dall'art. 109 TULPS: comunichi le generalità degli ospiti entro 24 ore dall'arrivo, e per i soggiorni sotto le 24 ore le comunichi all'arrivo. L'unica cosa che cambia rispetto ad altre città è la Questura di riferimento.

A Palermo devo pagare anche la tassa di soggiorno oltre alle schedine?

Sono due obblighi distinti. Le schedine sono la comunicazione delle presenze alla Questura. La tassa di soggiorno è invece un tributo comunale, gestito dal Comune di Palermo con proprie regole e importi. Una non sostituisce l'altra: verifica le condizioni della tassa presso il Comune, mentre per le schedine segui la procedura statale su Alloggiati Web.

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